Rientro al lavoro dopo le ferie? Come stroncare sul nascere lo stress post-vacanza.

Ed eccoci a settembre, l’aria è piena di quella sensazione di ritorno a scuola, di nuovi inizi. Questo periodo, ha sempre rappresentato per me il vero debutto del nuovo anno lavorativo, lo spartiacque, il momento in cui il pensiero strategico si ravviva, la pianificazione in generale risulta più facile, ed il proseguimento dell’attività si arricchisce di una rinnovata carica. Non a caso ho utilizzato il termine proseguimento perché come ben saprete il wedding planner non va mai in ferie nei mesi canonici, anzi, lavora di più.

 Il mio pensiero infatti è rivolto a tutte quelle donne in carriera e non solo, che in questo momento stanno facendo i conti con il rientro dalle ferie. Capisco che “lo spirito infradito” sarà ancora particolarmente vivo, ma sta di fatto che le aziende riaprono, rientrare dalle vacanze fa parte del gioco e farsene una ragione è vitale per evitare che tutto questo possa diventare un motivo di stress capace di annullare tutti i benefici tratti dalla piacevole pausa estiva. 

Ecco alcuni piccoli suggerimenti per tornare alla normalità e cercare di superare questo momento di transizione nella maniera più indolore possibile:

1. Prima di tutto sappi che il ritorno comporterà sicuramente un cambiamento di umore. È comprensibile ed umano che il passaggio dalla libertà di essere in vacanza, alla realtà della vita domestica e lavorativa possa destabilizzare un po’. Cerca di ripristinare lentamente le attività: non è necessario correre direttamente alla tua normale routine, evita quindi di rientrare alla base l’ultimo giorno di ferie e trascorri un paio di giorni tampone a casa prima di tornare al lavoro, anche perché dovrai pur disfare le valigie, caricare un paio di lavatrici e passare al supermercato per mettere qualcosa nel frigo e nella dispensa no?

 2. Per assicurarti che il tuo primo giorno non annulli tutta l’opera di rilassamento praticata in vacanza, calendarizza fin da prima di partire una rapida riunione con i collaboratori (ai quali avrai di certo fornito delle linee guida chiare da utilizzare in tua assenza), per far sì che ti aggiornino su quanto accaduto così da rimetterti al passo velocemente.

 3. Non lasciare che il tuo perfezionismo ed il senso del dovere ti mettano pressione ad abbassare la testa e fare tutto in un giorno cascasse il mondo. Se una certa incombenza può attendere fino a domani, tralasciala. Se temi che tutto il da farsi prenda il sopravvento, dedica un’ora del tuo tempo alla pianificazione dei successivi 30 giorni così da poter discernere l’essenziale dal secondario, dare le giuste priorità a ciò di cui ti dovrai occupare e gestire il carico di lavoro in maniera intelligente e produttiva.

4. Che tu sia un’imprenditrice, una libera professionista o una dirigente d’azienda, se occupi quella posizione ripensa sempre a quali sono state le motivazioni che ti hanno spinta a seguire quella strada. Cosa volevi realizzare? Dove volevi arrivare? Come volevi crescere? Pensa a tutte le cose che ami di ciò che fai, lascia che questi sentimenti positivi alimentino le tue prossime attività e siano di ispirazione alla tua squadra. Questo è il punto focale per tornare alla routine con vigore ed entusiasmo.

5. Se prendersi delle “libertà” nel mangiare e bere è  diventata quasi la norma durante le ferie, non salire sulla bilancia al ritorno, o almeno, non subito. Il tuo corpo e la tua mente stanno già attraversando uno stress significativo e quindi resisti all'impulso di voler sapere quanti chili hai messo su. L’illogica conseguenza sarebbe quella di iscriverti subito ad un campo di addestramento per marines con due mele nello stomaco. Tranquilla, la prova costume non è più un problema e potrai tornare con tutta calma al peso desiderato mangiando meglio ed allenandoti in maniera progressiva, senza strafare. Piuttosto concentrati sulla regolarità del sonno. Gli innumerevoli impegni, lo stile di vita frenetico, l’essere sempre connessi ed esposti alla luce blu infatti, stanno riducendo drasticamente il tempo dedicato a dormire oltre a disincronizzare il nostro orologio biologico e ciò non favorisce il corretto funzionamento dell’organismo, soprattutto del cervello. Le ore di sonno necessarie si sa, variano da persona a persona ma ciò che potresti fare è approfittare del momento del rientro dalle ferie per stabilire finalmente quando andare a dormire e a che ora svegliarti, così da avere una regolarità che si rivelerà molto utile al tuo benessere.

E PER FINIRE: Rifletti sul fatto che le vacanze sono un toccasana anche per la vita lavorativa stessa, perché è stato provato scientificamente che senza opportuni periodi di recupero, la capacità di essere produttivi, efficaci e motivati, si riduce significativamente. Ebbene, anziché lasciarti prendere dallo sconforto ripensando alle vacanze appena trascorse, o stressarti inutilmente per riprendere il ritmo, pensa a scegliere la tua prossima destinazione!

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