07 / 18 / 2018

Le 10 scelte che considero sperperi in occasione di un matrimonio

Può sembrare paradossale detto da una wedding planner, ma parlando di nozze ci sono delle voci che potrebbero essere placidamente depennate al fine di lasciare quei fondi disponibili per altro.

Amo l'eleganza in tutte le sue sfumature, i dettagli, i contesti armonici e sono convinta che l'esagerazione sia di pessimo gusto. Spesso, per voler strafare si rischia di scadere nel kitsch più estremo, dunque sarebbe preferibile fare meno cose e concentrarsi nel curarle nei minimi dettagli, puntando alla raffinatezza.

Di seguito i 10 elementi che, per quanto mi riguarda, eliminerei tranquillamente dalle voci di spesa:

1. LA WEDDING BAG
Sarebbe l'equivalente del kit di sopravvivenza che dovrebbe essere consegnato a “tutti” gli invitati all'arrivo alla cerimonia. Il suo contenuto in genere consiste in: salviettine rinfrescanti, bottiglietta di acqua, ventaglio, caramelle, libretto messa (nel caso di rito religioso), riso, petali etc., il tutto confezionato in una shopper personalizzata e studiata ad hoc (che ovviamente ha un costo x ospite). Salvo la cerimonia non abbia luogo nel deserto del Sahara, trovo questa spesa assolutamente inutile.

2. AFFITTO DI AUTO DEGNE DELLA COLLEZIONE DI UN EMIRO
A meno che non esista un tema che preveda l'utilizzo di un mezzo specifico trovo che l'auto di famiglia, di un parente o di un amico se ben pulita ed allestita possa andare benissimo. Perché buttare soldi e rendersi ridicoli noleggiando una Lamborghini Veneno Roadster?

3. SEGNAPOSTO CON CONFETTI SE SI PREVEDONO LE BOMBONIERE
Anche in questo caso si deve fare una scelta. Il segnaposto arricchito da confetti solo nel caso in cui si scelga di non dare la bomboniera alle famiglie. In caso contrario avrà solo la funzione di far accomodare gli ospiti a tavola. Relativamente ai confetti si può predisporre una degustazione scenografica ad hoc (confettata). In ogni caso il buon gusto dovrà regnare sovrano, quindi sì ai coordinati grafici e assolutamente NO alle cineserie reperibili in giro per il web.

 4. PARTECIPAZIONI FAI DA TE CON VIGNETTE, PUPAZZI, SCRAPBOOKING
Oltre a non incontrare il mio gusto, e la cosa sarebbe secondaria, implicano uno sforzo di tempo e denaro non paragonabile ad una semplice stampa che segua il tema delle nozze dando una continuità al progetto stilistico.

5. CAMBIO D'ABITO PER IL RICEVIMENTO
Tenendo conto del costo di un abito sartoriale e del colpo di fulmine che induce la sposa a scegliere quel modello, perché considerare l'ipotesi di cambiarlo raddoppiando la spesa? In fondo lo si indossa per poche ore ed in seguito resterà nell'armadio a vita. Forse sarebbe più intelligente optare per un modello adatto sia alla cerimonia che alle danze.

6. LINGERIE PREGIATA
Un costo evitabile considerando che gli abiti spesso sono strutturati internamente in modo da contenere e qualora non lo fossero la scelta dovrà ricadere per forza di cose su intimo color nude liscio e senza cuciture perché non segni.

7. TROPPI INVITATI
Anche per redigere una lista invitati esiste un criterio da seguire. I parenti più vicini sono d'obbligo come gli amici del resto, ma i conoscenti, le persone con cui non si hanno rapporti frequenti si possono tranquillamente tralasciare. Un matrimonio non può e non deve essere un Consiglio di Stato, si dovrebbe quindi puntare ad una dimensione più intima, che non vuol dire 20 persone, ma intimità dei partecipanti nel rapporto con gli sposi.

8. INTRATTENIMENTO DA PRIMA SERATA TELEVISIVA
La presenza di personaggi famosi, distoglierebbe l'attenzione dagli sposi. E' il loro giorno e dovranno essere l'anima del ricevimento per tutta la sua durata. Distrarre gli invitati con spettacoli altisonanti, a mio parere snatura l'evento del suo vero significato, rendendolo pacchiano, oltre ad essere molto oneroso dal punto di vista economico.

9. BOUQUET FINTO
Che sia di spille, di fiori di stoffa, di bottoni, se ben confezionato, avrà un costo superiore al classico bouquet. I fiori freschi rappresenteranno sempre un esempio sublime della grandezza della natura e per quanto mi riguarda sono insostituibili.

10. LE TORTE RICOPERTE IN PASTA DI ZUCCHERO
Saranno anche scenografiche a vedersi ma in quanto a gusto deludono e non poco. Si può raggiungere il medesimo impatto visivo optando per una naked cake o ancora una drip cake di grande tendenza nel 2017, ma anche la classica copertura di panna ha il suo perché. Una torta ricoperta in pasta di zucchero pesa quasi il doppio e c'è da aggiungere anche la lavorazione artistica dei vari particolari che la decorano. Una spesa ingente che come la torta necessita di un bel taglio.